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Stalker in lockdown

Nel lockdown abbiamo scoperto che cos’è la tecnologia, un grande mezzo che ci ha permesso di essere in contatto a distanza, di fare videochiamate con i nostri cari e con i nostri amici. Ma come nel passato ogni mezzo può essere buono o cattivo a seconda di come viene usato e soprattutto a seconda di chi lo usa. In tempi recenti si sente parlare sempre più spesso di Stalking parola inglese come Ghosting altra parola inglese. Lo stalker è una persona, uomo o donna, di qualunque età che metta in atto comportamenti persecutori nei confronti di una seconda persona, alla quale sia stato legato o meno da una relazione affettiva o professionale, e che abbia fatto parte o meno del nucleo familiare per un certo periodo di tempo. È qualcuno che ti perseguita con telefonate, con appostamenti,con messaggi a tutte le ore e con lo sviluppo della nuova tecnologia questo fenomeno si è diffuso profondamente soprattutto sulle messaggistiche di nuova generazione come WhatsApp, Telegram, Facebook e Instagram.
Sono tantissime le denunce delle donne e degli uomini vittime di stalking che può nascere nelle situazioni più diverse.
Difendersi dallo stalker è una questione di sopravvivenza perché la vita della vittima viene fortemente compromessa dalla persecuzione dello stalker che con i suoi atti persecutori genera nella vittima paura e ansia.
La consapevolezza di essere esposti a un rischio è essenziale per reagire fin dall’inizio in modo adeguato e cercare aiuto.
Bisogna essere estremamente chiari rispetto ai propri sentimenti nei confronti dello stalker.
Ogni tentennamento rafforza nel persecutore la convinzione di poter raggiungere il proprio scopo.
Bisogna mostrarsi del tutto indifferenti ai comportamenti persecutori, anche quando reagire con rabbia, paura o disperazione sarebbe la reazione più naturale. In base agli studi condotti, l’indifferenza è la migliore strategia per scoraggiare lo stalker dal ripetere comportamenti persecutori.

Perché l’indifferenza funziona?

La tecnica dell’indifferenza è un’arma molto potente ed ha anche fondamenti scientifici basate sulle nuove scoperte delle scienze comportamentali. Burrhus Frederick Skinner(1904-1990) ha sviluppato un metodo scientifico per lo studio del comportamento: l’analisi sperimentale del comportamento e si basa su di un impianto concettuale
denominato Radical Behaviorism (Comportamentismo Radicale). Skinner ha scritto un interessante libro sul “Comportamento Verbale” ed inoltre ha prodotto alcune invenzioni: la camera operante, il registratore
cumulativo, la macchina per insegnare, l’istruzione programmata, l’air crib.


Il principio dell’Estinzione

Prima di parlare dell’estinzione è opportuno spiegare il concetto di rinforzo. Il rinforzo è un processo mediante il quale il comportamento viene rinforzato attraverso una conseguenza che appare immediatamente dopo, e questa conseguenza si chiama rinforzo. Applicato al comportamento dello stalker che cerca di agganciare la vittima attraverso contatti telefonici o con altri mezzi ogni rispota della vittima diventa un rinforzo. Rispondere allo stalker significa aumentare la possibilità che lui lo ricontatti nuovamente. Non importa se la vittima utilizzi parole accondiscendenti o dure e di rimprovero: l’effetto sarà sempre lo stesso ovvero aumentare la frequenza dei comportamenti di avvicinamento del soggetto. E come si annulla questo effetto del rinforzo? Siamo giunti al succo della questione.

Estinzione significa eliminare nel linguaggio comportamentale.

L’estinzione operante è il processo mediante il quale un comportamento
precedentemente rinforzato è indebolito dalla mancata consegna del
rinforzo.
Cioè, mentre precedentemente il comportamento è stato seguito da un
cambiamento ambientale rinforzante, nell’estinzione operante quando la
risposta è emessa non succede nulla.
La frequenza del comportamento diminuisce nel futuro, di solito fino a
tassi simili al livello di base.

L’estinzione è un termine tecnico che deve essere usato solo per
descrivere la procedura di non-rinforzo del comportamento
precedentemente rinforzato.

Cosa accade dopo l’indifferenza?

  1. Uno stalker può presentare uno scoppio (burst) a seguito
    dell’estinzione.
  2. Uno stalker può presentare una variazione topografica ed
    emozionale nelle risposte a seguito dell’estinzione.
  3. L’estinzione può comportare il trattenere uno stimolo
    (comportamento mantenuto da rinforzo positivo) oppure non
    ritirare lo stimolo avversivo (la denuncia alle forze dell’ordine).

Spieghiamo questi termini:

  1. Lo scoppio (brust) Quando un comportamento precedentemente rinforzato non è più rinforzato, il comportamento può immediatamente e temporaneamente aumentare in frequenza, durata e intensità, prima di diminuire. Questo effetto a breve termine è conosciuto come uno picco di estinzione (burst). Significa in altre parole che le sue ricerche, le sue telefonate, i suoi pedinamenti sicuramente aumenteranno. Non temete sarà questione di tempo perché se manterrete l’estinzione, ovvero il non rinforzo e quindi non risponderete. Presto o tardi cesserà il suo comportamento.
  2. La variazione di tografia dello stalking sarà quella di telefonare con altri numeri, avvicinarsi sotto mentite spoglie con profili falsi o far avvicinare a voi altre persone.
  3. Se avete denunciato l’azione di stalking nei vostri confronti con il supporto delle forze dell’ordine e dell’avvocato penalista del Centro Antiviolenza non dovete assolutamente ritirare la denuncia. Questo punto è fondamentale per porre fine allo staliking.

In ultima analisi liberarsi dallo stalker non è impossibile, la tecnica più efficace è quella di mantenere un atteggiamento costantemente , essere sicuri di seguire le procedure dell’estinzione e raggiungere l’obbiettivo: eliminare il problema.

A cura di Sara Colucci (Giornalista) e Maria Antonietta Cerrato (psicoterapeuta)